La dichiarazione dei redditi per le Asd in regime forfetario

Nel precedente articolo abbiamo esaminato gli obblighi contabili che sono posti a carico delle associazioni sportive che operano in regime forfetario di cui alla L. 398/1991. Ora, visto anche il periodo, risulta utile fornire delle nozioni sul passaggio successivo alla redazione del bilancio, ovvero la stesura della dichiarazione dei redditi (c.d. Modello Unico ENC).
L’art.2 della L. 398/1991 dispone che per i soggetti che adottano il regime forfetario il reddito imponibile è calcolato applicando all’ammontare dei proventi conseguiti nell’esercizio di attività commerciali il coefficiente di redditività del 3% ed aggiungendo le eventuali plusvalenze patrimoniali. E’ necessario, prima di proseguire, soffermarsi su quanto appena scritto. Infatti la Legge fa riferimento ai proventi conseguiti, indipendentemente dall’ammontare indicato in fattura. Facciamo un esempio: il giorno 1/12/2011 la Asd Gamma ha emesso una fattura per sponsorizzazione pari a 10.000 € ( oltre iva). Al 31/12/2011, giorno di chiusura dell’esercizio, risulta incassato solo il 50% dell’importo fatturato quindi 5.000 €. Ebbene, quando la Asd Gamma andrà ed effettuare il calcolo delle imposte non dovrà considerare tra i proventi l’intero ammontare di 10.000 € ma solo quanto percepito entro la chiusura dell’esercizio (5.000 €).
Fatta questa doverosa premessa, è ora importante volgere l’attenzione a come si redige la dichiarazione dei redditi e per farlo utilizzeremo una serie di esempi.
Si consideri sempre la Asd Gamma, la quale nel corso del 2011 ha registrato:
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Proventi da sponsorizzazioni per euro 62.000 €;
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Costi per euro 30.000 €;
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Plusvalenza patrimoniale derivante dalla vendita di attrezzature sportive per 500 €.
Ebbene, seguendo il dettato normativo dell’Art. 2 della L. 398/91, la Asd Gamma nel calcolo delle imposte dovrà applicare ai ricavi aventi natura commerciale e alle plusvalenze patrimoniali un coefficiente di redditività del 3% e successivamente calcolare l’IRES con aliquota del 27,5%.
Quindi:
Proventi commerciali (62.000 € + 500 €) = 62.500 €
Calcolo coefficiente di redditività (62.500 € X 3%) = 1.875 €
Calcolo IRES (1.875 € X 27,5%) = 515,63 €
Nel Modello Unico la Asd Alfa, oltre a dover indicare il codice “9” tra le cause di esclusione dagli studi di settore, indicherà:
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Al rigo RG2 in colonna 1 e colonna 3 l’ammontare dei ricavi da sponsorizzazione, quindi 62.000 €;
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Al rigo RG6 l’importo della plusvalenza patrimoniale, quindi 500 €;
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Al rigo RG11 l’ammontare dei componenti positivi, quindi 62.500 €;
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Al rigo RG21 tra gli altri componenti negativi la detrazione del 97% sui ricavi, quindi 60.625 €;
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Al rigo RG24 la differenza tra RG11 e RG21, ovvero 1.875 €, che, così come riportato nell’esempio è proprio la base imponibile su cui successivamente applicare l’aliquota del 27,5%.
Una volta determinato il carico fiscale, la Asd Alfa dovrà procedere al versamento delle imposte con le medesime periodicità previste per le società di capitali, ma questo sarà oggetto di approfondimento in un successivo intervento.
Articolo a cura del Dott. Antonio Pettenello
Consulente amministrativo
Per informazioni: www.anpsport.it / info@anpsport.it
Scritto da Redazione Venetogol il 11/05/2012

